Lunedì, Ago 2022
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The last of us Parte II: Analisi di un capolavoro (Atto 2)

Indice articoli

Nel secondo atto del nostro articolo, arriviamo finalmente ad analizzare i retroscena ed il punto di vista della seconda protagonista dell'opera! 

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SEATTLE GIORNO 3: ABBY

Eccola! La nostra nemesi, la nostra antagonista. Ci viene presentata nel prologo come un'assassina senza scrupoli, capace di torturare ed uccidere il nostro amato Joel.

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Ma è davvero tutto qui? Chi è davvero Abby, e quali motivazioni la spingono a fare tutto ciò? La risposta ci verrà data una volta che, in puro stile Metal Gear Solid 2, scopriremo solo giocando che la protagonista non è unicamente Ellie, bensì per un buon 50% dell'avventura, ci troveremo a controllare lei. Dopo la scena del teatro, rivivremo l'accaduto attraverso il suo punto di vista, abbandonando l'utilizzo di Ellie per tutta la seconda parte dell'avventura, escludendo l'epilogo. Proprio questo è il secondo grande atto di coraggio a cui bisogna dare merito a Nughty dog.

Dopo il primo, ossia l'uccisione dell'amato protagonista; ecco che ci troviamo a vestire per tutta la seconda parte dell'avventura, i panni della sua tanto odiata assassina! All’inizio ci sentiremo spaesati e quasi “traditi” da una scelta del genere; ma poi, ambientandoci e conoscendo bene la nuova protagonista, finiremo per apprezzare moltissimo la scelta e, addirittura, la parte di gioco con Abby risulterà più varia, arrembante e gratificante rispetto a quella con Ellie. In particolare, la forza e la bravura del team di sviluppo si vedrà tutta nel fatto che riuscirà a farci empatizzare con Abby, con le sue ragioni, trasformandola da antagonista a co-protagonista dell'avventura. Finiremo, addirittura, nell’apprezzarla di più di Ellie! Praticamente un centro perfetto!  Infatti, non mancheranno momenti in cui il nostro punto di vista verrà stravolto, come quando scopriremo la ragione per la quale Abby fosse sulle tracce di Joel per ucciderlo: suo padre era il chirurgo che avrebbe dovuto operare Ellie per estrarne il cordyceps. E questo è il retcon geniale di cui parlavamo in apertura d'articolo. Il padre di Abby, Jerry Anderson, è proprio il chirurgo ucciso "obbligatoriamente" da Joel. E' geniale non solo come retcon in sè, ma lo è soprattutto perché giustifica il fatto che la sua morte, al contrario degli altri infermieri, avvenisse in modo obbligatorio per la prosecuzione dell'avventura! Ed è proprio da questo evento "obbligatorio" che scaturisce il peccato originale di Joel, e quindi la ragione stessa per cui esiste TLOU 2.

 

Abby TLOU II a3537

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