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G.Skill-Trident-X-10Cari amici e lettori di Xtremehardware.com oggi torneremo a parlare di moduli RAM DDR3 e lo faremo con un kit di G.Skill che seppur non recente offre sempre ottime prestazioni. Stiamo parlando delle G.Skill TridentX, la serie dell’omonima azienda taiwanese che nel corso degli anni ha ottenuto record su record. Le TridentX sono la serie di RAM offerta da G.Skill votata agli utenti che cercano le massime prestazioni o agli overclockers che vogliono spremere fino all’ultimo MHz. In particolar modo dopo aver recensito il kit da 8GB (QUI), oggi testeremo il kit da 16GB, precisamente il modello F3-2400C10-16GTX. Procediamo dunque immediatamente con analisi e test di questo kit.

 

 

 

 

G.Skill Logo

 

G.Skill International Enterprise Co., Ltd fu fondata nel 1989 a Taiwan da un gruppo di giovani appassionati del mondo del computer che si posero come compito fondamentale quello di soddisfare la crescente richiesta nel mercato delle memorie RAM a basso costo in un periodo di dopo-crisi del settore.

Con il passare degli anni l'azienda è cresciuta diventando uno dei maggiori produttori di moduli di memoria al mondo conquistando gli amanti del mondo dei PC non sono attraverso la produzione di memorie particolari a basso costo, ma anche attraverso l'utilizzo di chip ad altissime prestazioni che con il passare del tempo hanno portato l'azienda ad essere un punto di riferimento per gli overclockers.

La gamma di memorie G.Skill è molto vasta ed in grado di soddisfare diverse tipologie di utenza. Gli overclocker più esigenti apprezzeranno le ottime TridentX, mentre gli utenti appassionati di gaming che utilizzano CPU cooler ingombranti punteranno verso le ARES o le Ripjaws, dotate di un dissipatore low profile.

 


Specifiche Tecniche

Riportiamo quelle che sono le informazioni pubblicate dal produttore sul modelli oggetto di questa recensione:

 

specifiche

 

Come per altre serie, anche la TridentX si compone di diversi kit che si differenziano per frequenze operative e per capacità. Nel dettaglio troviamo kit che vanno da una frequenza classica di 1600MHz fino ad arrivare all’incredibile frequenza di 3200MHz con relativo Kit di ventole per la dissipazione. G.Skill è da sempre uno dei maggiori brand di RAM che ogni anno ci sorprende con record incredibili ed è sempre pronta ad oltrepassare la soglia precedentemente raggiunta. Il Kit da noi recensito è siglato F3-2400C10-16GTX e si compone di 2 moduli con capacità di 8GB ciascuno per un totale di 16GB ed una frequenza operativa di 2400MHz.

 

cpu-z

 

Nelle due schermate di CPU-Z possiamo notare i CAS Latency preimpostati di fabbrica nel chip SPD e il profilo XMP operante a 2400 MHz.

 


Confezione e Bundle

Il packaging delle TridentX di G.Skill è di tipo classico, con un blister di plastica trasparente nel quale oltre alle RAM viene inserito uno o più fogli illustrativi con eventuali specifiche tecniche, caratteristiche e immagini del prodotto.

 

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Nel retro troviamo al solito il classico adesivo con riportato il modello, taglio, frequenze e voltaggio.

 

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Nel dettaglio

A differenza di altri kit di RAM il packaging di G.Skill non presenta sigilli di sicurezza quindi ci basterà aprire il blister ed estrarre le memorie insieme al relativo bundle. Il bundle delle G.Skill TridentX si compone semplicemente di:

  • Kit F3-2400C10-16GTX (2X8GB)
  • Adesivo G.Skill

 

G.Skill-Trident-X-6

 

Passando ad analizzare il kit, come sempre il design e look della serie TridentX sono ai massimi livelli. G.Skill è rinomata non solo per la qualità e le prestazioni dei propri prodotti ma anche per il design che sceglie per i propri kit. Le TridentX hanno un design aggressivo grazie alla colorazione nera e rossa e ad heatsink frastagliati, che come vedremo a breve potranno anche essere rimossi. Ricordiamo già da adesso che l’intera struttura di dissipazione dei chip di memoria e degli heatsink è realizzata da un singolo blocco di alluminio. Infatti, prendendo in mano un singolo banco di memoria potremo notare il peso e la qualità con cui G.Skill realizza i diversi kit di memoria. Non manca in abbinamento un PCB totalmente di colore nero da cui parte la colorazione finale di questi Kit.

 

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Design classico per quanto riguarda le informazioni presenti sui moduli. Troviamo infatti oltre ad un adesivo con la grafica della serie TridentX il logo dell’azienda ed il modello della serie.

 

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Nel lato opposto invece trova posto un ologramma ed un classico adesivo sul quale vengono riportati modello, frequenze, voltaggio ed altre informazioni tecniche.

 

G.Skill-Trident-X-14  G.Skill-Trident-X-15

 

Come vi abbiamo accennato poc’anzi, le TridentX hanno anche la particolarità di poter essere smontate in parte, rimuovendo gli heatsink tramite due piccole viti con relativa rondella poste agli estremi superiori. Inoltre dalle immagini a seguire potremo notare anche la forma particolare di tali heatsink nonché la struttura.

 

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Rimosse le viti in ambo i lati, ci basterà sfilare l’heatsink o verso destra o verso sinistra e poter così dare un nuovo look alle nostre TridentX. Da notare il “binario” su cui scorrono gli heatsink, che ricordiamo essere in alluminio come per il restante corpo dei moduli di memoria.

 

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Rimuovendo l’heatsink di colore rosso, acquisiscono ora una colorazione total black. La possibilità di rimuovere gli heatsink non è dettata solo da un aspetto estetico ma anche da uno funzionale e di compatibilità. Infatti, rimossi gli heatsink da entrambi i moduli di memoria otterremo un kit Low Profile ad alte prestazioni.

 

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Vi lasciamo inoltre alcune immagini delle RAM montate sulla scheda madre ASUS Maximus VII Gene utilizzata per i test e le prove di overclock.

 

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Sistema di prova e metodologia di test

Abbiamo effettuato i nostri test con una piattaforma Intel LGA 1150, con CPU dotata di architettura Haswell. Nel dettaglio:

 

sistema

 

Ricordiamo che queste memorie hanno un Vdimm a default di 1,65V per la frequenza di 2400Mhz selezionando il profilo XMP.  Sulle CPU di architettura Ivy Bridge così come Haswell è consigliato mantenersi massimo al Vdimm di 1,5V+5%, ovvero circa 1,57V, per evitare nel tempo di danneggiare il memory controller ma con il voltaggio limite di 1.65V certificato XMP dalla stessa Intel non ci saranno problemi.

 

Vi ricordiamo inoltre cosa si intende per timing di accesso, i cui valori si possono impostare dal BIOS della scheda madre:

CasLatency Time (TCL): durante un’operazione di lettura, rappresenta l'intervallo di tempo tra l'istante in cui il comando di lettura giunge ad una certa cella di memoria e quello in cui inizia il trasferimento dei dati. La denominazione è dovuta al fatto che, per individuare la cella di memoria, l'indirizzo di colonna viene selezionato sempre per ultimo (tramite il segnale Cas), successivamente a quello di riga.

Ras to Cas Delay Time (TRCD): costituisce l'intervallo di tempo che passa tra l'attivazione della riga e della colonna che identificano la cella di memoria in cui si vuole leggere o scrivere il dato, cioè il ritardo del segnale Cas rispetto al segnale Ras.

Ras Precharge Time (TRAS): rappresenta il periodo di tempo in cui una certa riga è attiva, prima che giunga il segnale precharge.

RowPrecharge Timing (TRP): questo settaggio BIOS specifica il minimo ammontare di tempo tra due successive attivazioni allo stesso modulo DDR. Minore è l'intervallo, più velocemente il prossimo banco di memoria può essere attivato in fase di lettura o scrittura.

 

A seguire la lista di software utilizzati:

  • 3D Mark 13 Fire Strike
  • Aida64
  • WinRAR
  • Cinebench R15
  • wPrime
  • MaxxMEM 2

 


Test Sintetici

 

3Dmark 13

Versione più recente (2013) nonché il punto di riferimento dei test grafici in ambito DirectX 11 è prodotto dalla Futuremark per misurare le prestazioni del comparto hardware grafico. Include 3 diversi benchmark (IceStorm, CloudGate e FireStrike) progettati per una tipologia specifica di hardware, dagli smartphone alle potenti schede grafiche di ultima generazione. La versione utilizzata FireStrike, compatibile solo con il sistema operativo Windows, fa un uso non intensivo delle librerie grafiche Microsoft DirectX 11.1 ed effettua calcoli sia di tipo grafico che della fisica degli oggetti e misto. Al termine restituisce una media dei valori ottenuti sui singoli test che andranno a contribuire sul valore finale. Più alto è questo valore più performante è il sistema utilizzato.

 

3dmark13

 

Aida64

Aida64 è un software prodotto dalla FinalWire che consente di monitorare il sistema fornendoci informazioni dettagliate sulla componentistica hardware. Il software comprende al suo interno un utility di bench in grado di testare la memoria e i vari stadi di cache presenti all’interno del processore. I valori restituiti da entrambe le versioni si sono dimostrati abbastanza reali e veritieri e rispecchiano la tendenza crescente proporzionale alla frequenza di lavoro del kit, per cui il tool beneficia della maggiore frequenza di lavoro delle RAM.

 

aida64-1

 

aida64-2

 

MaxxMEM

Come Aida64, MaxxMEM è un software che misura il throughput ossia la larghezza di banda del sottosistema CPU / RAM restituendone i valori che poi abbiamo immesso nel grafico.

 

maxxmem2-1

 

 

maxxmem2-2

 


Test compressione dati e multimedia

 

WinRAR

WinRAR, famoso software di compressione e decompressione di archivi di dati. Al suo interno è presente una utility di benchmark che comprime un file standard atto a tale scopo; il software provvede a restituire il valore di compressione espresso in KB/s. Il grafico rispecchia la tendenza del software a beneficiare maggiormente della frequenza di lavoro delle memorie.

 

winrar

 

Cinebench R15

Software prodotto dalla Maxon nell’ultima versione, permette tramite l’elaborazione di immagini e di contenuti tridimensionali di testare le performance della CPU. Il test della CPU è stato eseguito utilizzando un core singolo oppure tutti i core presenti all’interno del processore. Quest’ultima release utilizza il motore di rendering Cinema 4D. Come si evince dal grafico, i valori alle varie frequenze sono pressoché identici.

 

cine r15

 

wPrime

wPrime è un benchmark multi-threaded in versione freeware che permette di testare il sistema, ed in particolare la cpu, ad eseguire il calcolo della radice quadrata di una enorme quantità di numeri (fino a 32 miliardi) con un algoritmo basata sulla programmazione multithread. wPrime può essere eseguito in modalità 32M (performance test) o 1024M (stability test), a seconda del numero di thread configurati per l'esecuzione dei calcoli. I valori ottenuti possono essere salvati e condisivisi on line. Inoltre la compatibilità e l'identificazione alla piattaforma ed hardware sono assicurate dall'integrazione del codice del conosciuto CPU-Z.

 

wprime

 


Overclock

La pratica dell’overclock al giorno d’oggi conta migliaia di utenti. In sostanza per dare una definizione semplice al concetto, è la pratica con cui si spingono i componenti di un computer come ad esempio CPU, RAM, VGA ad operare ad una frequenza maggiore al fine di ottenere un beneficio tangibile in termini di denaro (in quanto si riesce ad eguagliare modelli di gamma superiore spendendo meno) e prestazionale (in termini di tempi di risposta inferiori di tutto il sistema). Non sempre questa pratica è possibile in quanto bisogna fare i conti in primo luogo con il problema della dissipazione del calore, ed in secondo luogo non tutti i componenti sono predisposti per questa pratica. Questo sia per un discorso qualitativo (e quindi di purezza dei chip) che di veri e propri blocchi a livello hardware (ossia sui moltiplicatori come per il caso dei processori Intel di fascia non Extreme). In questo caso restando sul concetto di RAM, la barriera su cui ci si scontra è solo un problema di qualità dei chip di memoria installati sul modulo. Per misurare quindi il potenziale delle G.Skill TridentX ossia la capacità delle memorie progettate principalmente per lavorare alla frequenza standard di 2400MHz ad operare ad una frequenza maggiore e dare il meglio di sé in ambito overclock, abbiamo incrementato moderatamente la frequenza del processore fino a 4500MHz oltre quella di default che trattandosi di un Intel Core i7-4670K, è di 3400MHz (3800MHz in modalità Turbo). Per i test abbiamo utilizzato il noto tool SuperPI, utilizzato anche in ambito competitivo e di benchmark sul noto portale Hwbot.org.

 

Questo tool sollecita il processore nel calcolo del PiGrego consentendo di calcolare fino a 32 milioni di decimali (Super PI 32M). Logicamente più è esoso il calcolo, più lo stadio CPU-RAM viene sollecitato. Questi i risultati raggiunti:

 

overclock

 

Purtroppo e stranamente siamo rimasti un po’ delusi, sotto l’aspetto overclock, da questo kit di G.Skill TridentX che non ci ha permesso di andare oltre la frequenza standard di 2400MHz. Abbiamo provato ad agire sui voltaggi del System Agent oltre che sul voltaggio DRAM. Inoltre abbiamo effettuato anche diverse prove cambiando i valori dello Strap e del BCLK ma ancora una volta il sistema non è mai stato in grado di effettuare il boot, rendendo impossibili test a frequenze maggiori.

 


Conclusioni

 

silver-new      design

Prestazioni 4 stelle Prestazioni buone con le diverse frequenze. Assente l’overlock in questo kit.
Overclock 3,5 stelle Come detto, il margine di overclock per il kit in nostro possesso è stato inesistente. Non abbiamo potuto superare la soglia dei 2400MHz.
Estetica 5 stelle Design aggressivo e look sgargiante grazie al contrasto rosso e nero.
Materiali 5 stelle Heatsink in alluminio. Particolari e cura elevati.
Prezzo 4 stelle Il prezzo del Kit F3-2400C10-16GTX da noi recensito è di circa 130€ prezzo in linea con altri Kit di pari frequenza e tagli. 
Complessivo 4,5 stelle  

 

 

G.Skill è da sempre uno, se non per molti, il brand per eccellenza nella scelta di moduli RAM ad alte prestazioni. La serie TridentX come detto più volte è la serie più votata alla pratica dell’overclock grazie alla qualità dei chip montati e della ricerca da parte di G.Skill a favorire tale pratica che a volte non è solo un hobby ma diventa per alcuni un lavoro. Stranamente e ci dispiace ammetterlo il kit di TridentX ricevuto seppur avente una frequenza già di per se buona, parliamo di 2400MHz per un kit da 16GB, non è riuscito a salire oltre tale frequenza per permetterci un margine di miglioramento prestazionale. Abbiamo già detto nel paragrafo relativo all’overclock come anche provando a modificare diversi valori e voltaggi la situazione non è cambiata. Ci teniamo però a precisare che ciò non deve scoraggiare eventuali acquirenti di questa serie che in generale rimane una delle migliori serie di kit RAM DDR3 per gli amanti delle prestazioni massime. D’altra parte, i benefici in termini pratici nell’utilizzo quotidiano a lavorare a frequenze superiori ai 2400 MHz sono piuttosto contenuti. Il prezzo attuale del kit F3-2400C10-16GTX è di circa 130€ un prezzo in linea con la frequenza operativa, il taglio ed i timings in particolar modo del CAS Latency pari a 10. Nel complesso rimaniamo comunque soddisfatti della qualità complessiva e delle prestazioni ottenute che andranno sicuramente bene a videogiocatori e amanti delle prestazioni senza spedire un'esagerazione.

 

Pro

  • Garanzia a vita
  • Qualità dei materiali
  • Look Aggressivo

 

Contro

  • Overclock assente nel nostro Kit

 

Si ringrazia G.Skill per il sample fornitoci.

Tommaso Mele